mercoledì, 14 maggio 2008

UN TERMINE INGANNEVOLE: LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO




pillola dQuel che riporto è un sunto dalla rivista ufficiale della Società Medica Italiana per la Contraccezione.

(...)Si confonde l'aborto medico con la contraccezione d'emergenza, che contraccezione è e resta, perché è
innegabile come sia impossibile dimostrare la presenza di una gravidanza dopo alcune ore dal rapporto, per quanto sia "presunto fecondante".(...)  Emilio Arisi Presidente SMIC

(...) "pillola del giorno dopo", "spirale del giorno dopo", "contraccezione del giorno dopo" e simili non sono solo termini concettualmente errati, ma fuorvianti in quanto possono indurre le donne a non utilizzare la C.E. o E.C. (contraccezione d'emergenza) quando sia passato più di un giorno, oppure ad utilizzarla proprio il giorno dopo, anziché agire con tempismo. (...) in realtà la E.C.può essere usata anche non
nell'immediatezza del coito (...).

(...) Vi sono indicazioni che il 50% delle gravidanze non sono pianificate,
il 50%  delle gravidanze non pianificate finisce in aborto volontario, ma questa percentuale aumenta se si tratta di adolescenti.
La contraccezione d'emergenza potrebbe ridurre l'entità dell'aborto volontario (...) che molti lavori collocano tra il 50 e il 90% ed oltre. (...)

MECCANISMO D'AZIONE DEL LEVONORGESTREL

Il meccanismo d'azione esatto non è conosciuto dipendendo da molti fattori. E' un ormone che agisce inibendo o ritardando l'ovulazione; può inoltre prevenire l'incontro dell'ovulo-spermatozoo. Ma l'inibizione dell'ovulazione sembra essere il principale meccanismo.

(...) il concetto d' "emergenza" è realistico e ogni azione di chi tenda volontariamente a ritardare l'assunzione della pillola da parte della donna può risultare CRIMINOSA (...).

IMPORTANTE SAPERE

Silvio Viale  dirigente medico Ospedale S.Anna di Torino scrive:

"(...) si invitano i colleghi "obiettori"  (chi si rifiuta di prescrivere l' E.C.) , come dovuto, a scrivere le ragioni del rifiuto (della E.C.) sui verbali sanitari, affinché la donna possa avviare tutte le opportune iniziative a propria tutela, comprese le segnalazioni alle direzioni sanitarie e alle Procure della Repubblica".



Un po' di storia per quanto riguarda l'interruzione di gravidanza nel nostro Paese

femministe_anni_70Nel nostro Paese i sistemi contraccettivi sono  a carico della donna, il che è giusto, non si può dare la delega del proprio corpo a nessuno.
Negli anni '70 del secolo scorso vi furono acerrimi dibattiti tra le femministe proprio partendo dal presupposto della delega infatti alcune non accettarono l'ipotesi, poi concretizzatasi, dell' interruzione di gravidanza fornita come servizio sanitario  quindi "per legge" (che poi finì in disservizio in molte parti del nostro bel paese, come al sud, in obiezioni di coscienza ecc., esattamente come nel 2008 sta accadendo per "la pillola del giorno dopo" (che è comunque tutta un' altra cosa) in quanto significava delegare il corpo ai lacci di una legiferazione su esso.

All'epoca andò bene così, la legge 194 aiutò moltissime  donne, ma quella stessa legge fu come previsto dalle donne che non la volevano, per evitarne le briglie, un'arma a doppio taglio: all'inizio degli anni '80 l'ecografia sapeva dire il giorno l'ora e il minuto dell'embrione, feto e la 12° settimana diventò un incubo; prolificarono nuovamente ginecologi obiettori in ospedali pubblici e non obiettori in cliniche private.

L'iter dell'interruzione di gravidanza che molte donne avevano  conosciuto come  una brutta camminata verso una meta dolorosa che segnerà  per tutta la vita,  dopo l'ecografia diventa in più un percorso accidentato e pieno di ostacoli burocratici: colloqui con assistenti sociali, viste mediche, analisi  operatorie  (per poi magari non utilizzare l'anestesia) ,infine  l'eco pre interruzione per stabilire i tempi
Immagino sia difficile non dare un' occhiata e  VEDERE,  qualcosa che non sentiamo nel nostro corpo  possiamo però vederla e vedendola esiste e resta.

In principio era il verbo e le cose andavano nominate per essere create oggi vince san Tommaso ed è il primato della vista.  Vedo, c'è.
khinna alle 12:41 in: contraccezione, pillola del giorno dopo
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