martedì, 26 giugno 2007
VITA METAFORA
SYLVIE NEEMAN ROMASCANO
NON E' SUCCESSO NIENTE
traduzione di Monica Pavani
Luciana Tufani Editrice, 2004
Secondo Monica Pavani, curatrice e traduttrice del libro, il "luogo" del romanzo è la poesia in quanto non luogo, ovunque. E' in questo spazio semantico che la vita della protagonista accade.
Una donna prende il treno per raggiungere il sud dell'Italia dove il padre sta morendo, durante il viaggio,
interrotto da un giovane che si suicida gettandosi dal treno, incontra uno sconosciuto e con lui passa una notte. Quando giunge a destinazione il padre è già stato sepolto.
Il viaggio è l'esistenza stessa in cui le cose accadono e decisioni e casualità hanno lo stesso peso e lo stesso senso, la vita è la metafora.
"Scende il silenzio, il gran silenzio della ricostruzione, si riedifica, occorrono mattoni, cemento, fare in modo che tenga di nuovo, ciascuno ha il suo metodo. (...) Il cemento fa presa in fretta, i muratori si danno da fare e fanno un buon lavoro, quella cliente poi la conoscono, non approfitta della situazione, solo un po' di disperazione di tanto in tanto, niente di eccezionale né compulsivo;(...)"
NON E' SUCCESSO NIENTE
traduzione di Monica Pavani
Luciana Tufani Editrice, 2004
Secondo Monica Pavani, curatrice e traduttrice del libro, il "luogo" del romanzo è la poesia in quanto non luogo, ovunque. E' in questo spazio semantico che la vita della protagonista accade.Una donna prende il treno per raggiungere il sud dell'Italia dove il padre sta morendo, durante il viaggio,
interrotto da un giovane che si suicida gettandosi dal treno, incontra uno sconosciuto e con lui passa una notte. Quando giunge a destinazione il padre è già stato sepolto.
Il viaggio è l'esistenza stessa in cui le cose accadono e decisioni e casualità hanno lo stesso peso e lo stesso senso, la vita è la metafora.
"Scende il silenzio, il gran silenzio della ricostruzione, si riedifica, occorrono mattoni, cemento, fare in modo che tenga di nuovo, ciascuno ha il suo metodo. (...) Il cemento fa presa in fretta, i muratori si danno da fare e fanno un buon lavoro, quella cliente poi la conoscono, non approfitta della situazione, solo un po' di disperazione di tanto in tanto, niente di eccezionale né compulsivo;(...)"







