martedì, 13 febbraio 2007

vargas
 FRED  VARGAS  NEI BOSCHI ETERNI
 
EINAUDI 2007
 TRAD.  MARGHERITA  BOTTO           
 
Oggi si dice che il giallo - o il, noir, appunto - è il nuovo romanzo sociale, testimonianza o riflesso della società. Il pregiudizio oggi è questo. Ma se la letteratura è da sempre testimonianza della società - insieme agli archivi, ai documenti, ai giornali ecc. - essa è soprattutto simbolica, cioè è molto più complessa. Così come non si può riassumere la complessità di Orfeo ed Euridice nel suo riassunto, non si può ridurre la complessità sinbolica del romanzo poliziesco e dei suoi archetipi. Io scrivo dei romanzi a enigma, nei quali non è possibile imbrogliare, e questo è importante».
"anche se il romanzo poliziesco è una mitologia, io devo raccontare il contemporaneo. Anche l ’Odissea era contemporanea per i suoi lettori. Quindi, anche se simbolica, riflette la nostra società. Il giallo partecipa di un sistema narrativo mitico, nel cui schema c’è la quête (ricerca) e l’enigma, cioè l’identificazione del pericolo."
da un'intervista di Beppe Sebaste con l'autrice
khinna alle 15:10 in: vargas fred
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